Aug 14
Il talento è nelle scelte
non ho un idea precisa di ciò che scriverò, quindi, avvisi a parte questo post comincia da una parte e forse non arriva a nessuna.
Una scelta concreta (uso una sua espressione sperando di sentirla meno da quel pulpito e più dalla mia) ha fatto sì che io passi Agosto a Roma.
Agosto a Roma è così, irreale per chi ci vive ed impossibile per chi la visita, il mio cronometro segna 8.00 minuti netti nel tragitto casa lavoro e 9.00 minuti nel tragitto lavoro casa (il minuto in più lo attribuisco all’acquisto di sigarette al pozzo del gelato) , strade vuote, afa quasi insopportabile e quel senso appeso di cose non decise.
Cose appese, non scelte, in attesa, perchè tutto il mondo che crea business, che foraggia il PIL ti dice “parliamone a settembre” mentre tu, che hai abbastanza lavoro fino al prossimo giubileo vorresti progetti pronti a partire da subito.
Di confortante c’è Flavio che anche lui forzato da scelte opprimenti quanto le mie ha optato per la sua prima estate romana, e allora scambiamo un panino e 4 idee per capire se veramente, entrambi, ed ognuno nel suo campo capiamo se veramente abbiamo talento o se siamo tra quelli che avrebbero potuto e non ce l’hanno fatta.
L’altro giorno entro in un alimentari e vedo un mio “so called friend” che mi serve, stupore e nostalgia nemmeno avessi visto la metà cattiva di “la ricerca della felicità” eravamo pieni di idee e ora uno per uno il destino ci sta afferrando tutti.
Da un pò di tempo vedo cose così e mi chiedo se voglio diventare qualcuno o almeno qualcosa. E allora penso che non è più tempo per giocare… l’orologio scocca la mezzanotte e chi è dentro è dentro è chi fuori è fuori.
Ok.. l’ultima frase potrebbe sembrare un testo HipHop di 4 menomati in croce stile Marracash o MondoMarcio ma chi mi conosce, o Flavio che ha seguito il senso più ampio della faccenda non avrà difficoltà a cogliere il valore intrinseco di tale affermazione.
Carmen, non mi stancherò mai di dirlo, è la donna ideale, non fa pressioni, appoggia ogni mia scelta e come una donna d’altri tempi non si lamenta se una sera restiamo a casa perchè devo lavorare.
D’altro canto dopo 6 (dico 6 mesi) che sta a Roma non ha ancora imparato una parola di italiano, e questa è l’unica cosa che la rende simile al Papa. Dalle 8 alle 20 parlo italiano, torno a casa e vengo catapultato in un film di Almodovar in cui ogni volta che apro la porta c’è lei e una birra ghiacciata che mi attende e una radio spagnola in streaming su internet.
Il mio metabolismo se n’e’ accorto, e non mi vuole più bene come prima ha cominciato a fare capolino quel panzotto da birra che ho sempre odiato. E che comunque sia ora sbaracca dai coglioni perchè vado a correre tutti i giorni… ma per ora devo ammetterlo:
Metabolismo 1 Michele 0
Il talento è nelle scelte dicevo, e vale per tutto, dai Sergey Brin e Larry Page, passando per Hewlett & Packard che assemblavano le calcolatrici in un garage che hanno fatto scelte coraggiose e ne sono stati ripagati.
Il talento è nelle scelte come per gli Horrors che potevano fare un disco uguale al primo e garantirsi il solito seguito o cambiare rotta totalmente e vedere che succede, lo stesso vale per gli Arctic Monkeys che hanno fatto un disco diverso.
…e cosi in ogni campo.. e allora mi chiedo se starò tutta la vita nel garage o se sarò uno di loro.
Il vostro peggior talentuoso.
P.S. ah.. e sia chiaro che se a me un giorno dovesse capitare una scelta tipo “Family Man” non opterei mai per la seconda ipotesi.
2 Comments so far
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Il talento è soprattutto una scelta, andarsene da questo paese non capisco perchè l tua bella spagnola è venuta qua, invece che il contrario. Comunque mi hai fatto venire quella nostalgia e ansia tipica della nostra età, di solito penso che io e te e pochi altri ci siamo tirati fuori dal mucchio perchissàqualecazzo di ragone, abbiamo un lavoro e delle prospettiva ma forse è il coraggio di fare meglio e in caso cambiare che mi/ci manca. ah te lavevo detto che gli anni 90 sarebbero tornati a palla di cannone.
Ciao ciamb. Io vado a ny e poi a parigi, buon agosto a casa io torno quand’è finito
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Liorz
Quoto per quanto riguarda gli Horrors e gli Arctic (che andrò a vedere a Milano a gennaio),per il resto non è mai troppo tardi per diventare qualcuno