Archive for October, 2008
I tempi morti dell’aeroporto.
Se c’e’ una cosa a cui devo abituarmi sono i tempi morti dell’aeroporto , quell’ ora, ora e mezza che passi solo ammirando come sono appuntite le lancette dell’orologio del poveraccio che sta condividendo con te la stessa attesa e un caffe americano.
Quella ora e mezza è stata creata dai Duty Free per le categorie “Padri disattenti” e “Mariti fedifraghi”, se ci fate caso vedrete queste due categorie di persone aggirarsi tra i banconi dei duty free a comprare chi giochi o cioccolata, chi profumi dal sicuro effetto.
Non parlerò del viaggio con Carmen, attendo che la signorina, ormai universalmente riconosciuta come la mia ragazza (anche se sono riuscito a sfuggire la conoscenza di Padri e Madri) mi invii le foto fatte…
Non parlerò neanche di quando in piedi sul tavolo del check in le ho chiesto di sposarmi (l’alcool ha inebriato l’intera vacanza) con TUTTA LA POPOLAZIONE dell’aeroporto che si è girata.
Nell’aeroporto puoi fare pipì e vedere la TV però…
Cose da ricordare di Parigi:
- Mai più prendere RyanAir per andare a Parigi, si è vero, ti sembra che è tutto così super economico che non puoi non scegliere questi irlandesi. Il fatto è che sono schifosamente antipatici e ti guardano con la faccia di come “che pretendi ? Hai pagato un biglietto 20 euro !!” come se fosse incluso col biglietto anche il diritto di trattarti a calci in culo. Vueling per sempre.
- Kiliwatch che è il più bel negozio dove io sia mai entrato in vita mia (a parte la Salvation Army a New York, che non è proprio un negozio) è chiuso il lunedì fino alle 14.00 però vende le cose più belle del mondo, ha la sezione vestiti usati che è unica favolosa, incredibile… dimenticate qualsiasi vintage shop di londra, qui vendono solo cose ultra selezionate e hanno la strana tendenza di venderti le converse usate a prezzo maggiorato rispetto alle converse nuove (non chiedetemi il perchè)… però se andate a Parigi ricordatevi: Kiliwatch, rue de tiquetonne zona Les Halles…
- Tartare significa carne cruda, cioè immaginate un hamburger alto… ok ora imagginatelo più alto ancora…ok adesso non cuocetelo.. eccovi la Tartare cioè un hamburger CRUDO per cui i francesi impazziscono… e cose per cui Michele e Carmen sono Volati in tempo ZERO da MCDonalds dopo che la cameriera glielo ha porto con un viso come “Siamo fieri di libertè - egalitè - fraternitè e Tartarè”
- Andare TUTTE le sere a Mangiare da Leon… vabbè si è Belga come ristorante però è così buono che ahhhhhhhhhhhh
A presto seguiterò questa storia… adesso il mio american coffee è finito è l’uomo annoiato di mezza età sta cominciando ad attaccare bottone.
Il vostro peggior conversatore.
2 commentsUn Italiano, una Spagnola e tanti Francesi
Sembrerebbe l’incipit di una barzelletta, e invece è un piano segretissimo.
Così segreto che ho deciso di pubblicarlo sul blog, il fatto è che non ho niente da fare, cioè, avrei da fare ma sto male.
Così male che il cortisone mi sta tenendo in uno stadio simile alla vita da 2 giorni,e l’aerosol, la macchina infernale che ti fa sentire i film solo impostando il volume su “Benvenuti al Warner Cinema” è stata tirata fuori da un armadio dove era dimenticata dal 1987.Il 1987 è la data esatta di quando il mio dottore di fiducia si è definitivamente sputtanato prescrivendomi l’Aerosol per QUALSIASI COSA.
Mio nonno, noto per essere stringato come Ungaretti (ma molto meno aulico) ha esordito così:
Quello te farebbe fa l’Aerosolle pure si te fa malenpiede
Scusate, sto uscendo fuori dal discorso principale, riassumo tutto in brevi punti chiave:
- il 22 ore 16.00 Prendo l’ennesimo aereo per Madrid
- il 23 alle 5.00 rapisco la mia giovane ragazza ignara di tutto e la porto nella città dell’amore
- Ho affittato un grazioso appartamento (piccolo ma tanto con un rene in meno starò comodissimo) a Notre Dame per 2 gg.
- Andremo in Provenza da lì per altri 2 gg
- Sotto spoglie del figlio di Briatore andrò a Montecarlo a puntare un euro sul 7
- Tornerò a Madrid
- Tornerò a Roma
Adesso, chiunque mi conosce sa che se il punto A corrisponde alla capacità di saper organizzare le cose e il punto B alla capacità di essere negato ad organizzare le cose io sono un fottutisimo punto Z che equivale a :
La scienza si sta chiedendo come faccia quest’uomo a respirare e pensare contemporaneamente.
Possibili cose che potrebbero andare male:
- RyanAir cambia nome in Oceanic Airlines e mi ritrovo in una strana isola
- RyanAir fa ritardo e posticipa di un giorno il volo
- Carmen non si sveglierà MAI alle 3,30 per essere all’aeroporto alle 4,00
- L’appartamento è stato preso in subaffitto dal Gobbo di Notre Dame
- La Provenza è stata occupata dalla Polonia
- Briatore non ha figli
- Carmen è in quei 5 maledettissimi giorni al mese.
Intorrompo il post dicendovi che da oggi ho anche un tono intellettuale, questo:
che si va ad aggiungere ai toni :
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C’e’ un coatto coi Carrera in ognuno di noi
e molti atri toni….
Pregate per me, voglio fare la solita foto sotto la Tour Eiffel e per una volta fare il turista tipo che non mangia nei lerciai e non fa amicizia con gente ricercata in 22 stati.
Il vostro peggior fan di Paul Frank
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