Archive for December, 2007
Beatles o Rolling Stones? The Who
un post sulla Musica
Allora so che siamo sotto natale, e che dovrei scrivere su cose regali ricevuti e livelli di colesterolo nel sangue… ma oggi ho un pò di tempo per scrivere e allora faccio il mio solito megapost del tempo libero.
Ah … ho una macchinetta digitale… bellissima… 12X Zoom e 8,5 megapixel. Grazie del regalo madame.
Il soggetto non è un granchè me ne rendo conto…
“Io amo la musica” questa frase l’avrò sentita 2000 volte, però io credo che funzioni così: Hai 20 anni senti la musica delle pubblicità, alla radio, nelle colonne sonore dei film e magari ogni tanto compri anche un disco … ma il fatto non è che ami la musica, il fatto è che la senti ovunque e fa parte della tua vita, ma c’e’ uno step tra quando la musica è intrattenimento e quando la musica ti fa venire i brividi sulla schiena.
Ok il ragionamento fila poco liscio però per me funziona così.
Ok, io amo la musica, io ascolto di tutto ma non tutto, potrei uscire senza portafogli ma non senza Ipod.
Però quella è musica da guida in motorino e allora li puoi anche mettere “brani casuali” sul tuo lettore mp3, quando arrivi a casa è diverso..non è la musica che sceglie te, tu scegli la musica, e io scelgo spesso questi due dischi.
Questo disco dovrebbe avere uno spazio tutto suo in un post, invece lo relego tra foto versione mod e pensieri sconnessi e dicotomici ( perchè si alla fine sono un pò dicotomico ).
La costruzione che ha tutto l’album, il fatto che non abbia tempo, il fatto che dopo migliaia (e dico davvero migliaia ) di ascolti abbia sempre qualcosa di nuovo, sembra il tuo migliore amico, lo conosci ma ti stupisce ogni volta.
Se io dovessi essere un disco sarei lui, sarei la disciplina, l’indisciplina, il cielo di rifugio, sarei attendere prego (chissà per quanto ancora), e forse fra tutte sarei una conversazione senza capo ne coda (come questo post in fondo) fatta di termini dalla A alla E buttate lì quasi per caso.
Poi c’e’ lui
Ecco a chi mi dice … “io ascolto di tutto”, direi “ascolta questo”, Hot Rats è musica, musica e basta non dico musica bella o brutta, sembra proprio musica alla stato puro, senza aggiunta di altro.
Per me la Musica è questo disco, ogni aggettivo che potrei dargli sarebbe limitante, potrei dire giocoso, circense e inaspettato.. ma sarebbe poco, potrei dire tecnico.. ma sarebbe veramente ingiusto.
Niente basta a definire questi due dischi ed è questo il bello, perchè all’amore e all’arte non puoi dare definizioni. E se proprio vuoi dargliele non saranno mai esaustive. Alla fine di tutto (se mai sia arrivato a una fine di un percorso quantomeno logico) continuo a cercare risposte nella musica, ma la musica non ha le risposte, la musica è musica.
…nel prossimo Post, cose ricevute a Natale e buona parte dei cazzi miei. (Se mai potessero interessarvi)
Si scrive London si pronuncia Land’n
anche “London Calling” andava bene come titolo.
Come riassumere l’intero panorama attuale ?
Così… e io voglio quella pronuncia…
Andrò a Londra è ufficiale. Andrò a rifarmi il guardaroba con tipo 30 sterline in tutto.
Andrò a salutare la cantante delle Ipso facto che lavora in un negozio Vintage.
Andrò a vedere tutte le vie che hanno respirato la musica.
Non ci posso credere. Tutti dicono che Londra è la mia città… sarà vero…credo.. ma a me anche New York proprio schifo non faceva.
Ho l’albergo a Notting Hill…cosa aggiungere… “sarà bello… surreale ma bello!”
Ok ascoltare in sequneza continua i seguenti gruppi:
- The Who (come se non lo facessi già)
- Oasis (solo quelle belle)
- Blur ( Parklife su tutti)
- Art Brut
- Arctic Monkeys
- Interpol (che lo so ..sono nuiorchesi ma fa bene l’elemento di disturbo)
- Gli Ash (questa è una chicca)
- Neon Plastix
Ok, siete liberi… se volete qualche regalo da Londra come un paio di Converse o quel disco introvabile degli Stereophonics fate un vaglia col doppio del valore dell’oggeto e una richiesta via mail a tigerstar@tigerstar.it
See you soon.
Sformati e alberi di natale
è (sempre) una questione di qualità
Sono superficiale è vero. Ma magari ho anche io i miei sprazzi di pensieri profondi.
La felicità ti colpisce. E’ un dato di fatto.
Succede che stai dall’altra parte di Roma, succede che chiedi un vitto alla vostra personalissima EmilyKane di sera quando sai che non avrai la forza di tornare a casa e cucinare ( a patto che il tuo frigo te lo permetta).
Succede che ti ritrovi al quinto piano dove eri stato tanto tempo prima.
Succede che in quella casa si sfidano le leggi della termodinamica tanto fa caldo.
E succede anche che ad aspettarti c’e’ uno sformato e non un piatto di pasta fatto al volo.
Torni a casa col motorino che fanno menoventicinquemilagradi e non te ne frega niente del freddo.
Poi arriva una persona, inaspettata, incredibile, inusuale che ti suona a casa e fa l’albero di natale con te, e non parlo di un albero così come viene, un albero come dio vuole, con le palline, le luci e una notte intera a farlo. Discorsi che aprono mille parentesi, sorrisi e pensieri che non ti aspettavi più.
E succede che magari parti per Londra perchè a uno che piace la musica non puoi non andare a Londra.
O il 15 o a Aprile poco cambia.
E’ sempre una questione di qualità.
E vuoi spendere un intero stipendio in vestiti strani. Because the Brit Style is The Brit Style. (questa è la parte superficiale che è in me).
Ed ora a grande richiesta l’albero… protagonista assoluto di ieri.
Propositi per il 2008… comprare una cazzo di digitale decente…
Ed ora passiamo a cose frivole o pazzesche…
Quindi se io sto male, sono pazzo o sono un disadattato … pensate per un momento a quello che scrive “puzzette in bocca donne video”… e oltretutto le vuole vedere pure gratis… che taccagno !!!
Io sono il mio Dj
passo la notte in questa città
Giornata di ieri…favolosa…
Lavoro,lavoro,lavoro, sto tornando a casa e nel mentre penso…ma stasera c’e’ il concerto dei Subsonica! quasi quasi vado…
Ok vado, anche perchè il concerto è vicino casa (alibi).
Compro il biglietto dal Bagarino e lo pago una cosa come : il doppio più un pò.
Il gentile venditore mi dice di stare tranquillo che poi con quel biglietto puoi andare dove vuoi… ma lui ha un dialetto che non mi ha mai ispirato fiducia e sicurezza. Ok avete ragione, ho dei pregiudizi… Basta… mi riprometto che un bagarino che vende un biglietto al doppio del prezzo sfruttando la tua mancanza di tempismo merita TUTTA la mia fiducia.
Sono solo.
A un concerto.
Sono solo a un concerto col cellulare rotto.
“Farò finta di essere un critico musicale mi dico”, anche perchè non avendo avuto tempo di cambiarmi il mio abbigliamento è questo:
- Pantaloni Casual
- Dolcevita
- Adidas Tobacco
- Cappotto nero
- Sciarpa legata tipo piccolo Lord.
Tutto questo non volge a mio favore.
Solo una persona è sicuro che sia al concerto…..quindi avvicino la prima forma di vita che non mi risponderebbe con un vaffanculo:
“scusa senti no è che il mio telefono è scarico ti offro un rene se mi fai fare una telefonata”….
“ok, tieni”….
“ok tieni il rene…”
La Telefonata
“Prodto?”
“Pronto che anello sei?”
“B5″
“B come bari o sei solo raffreddata?”
“Nono B come Bari, etciù”
Ok ora vedo il concerto con altra gente…enormi sospiri di sollievo..
Concerto Fantastico.
I Subsonica hanno il potere di farti ricordare tutta la tua vita. Sarà forse è la musica della mia generazione? La colonna sonora che mi trafigge dal liceo fino ad oggi. Vi voglio bene…ma cazzo ieri “Nei nostri luoghi” potevate farla, mentre ho apprezzato il finale con “Alibi” in (filo)diffusione.
A breve la scaletta, e anche un commento su concerto e nuovo disco. Adesso vado a fare colazione.
Il vostro peggior critico musicale
